Controcorrente!

In Siam

Che motivi hanno spinto Oreste Tesorone ad andare in Siam? 

Perché?

Cosa rispondere se non a "fare fortuna"?
Immagino che avesse ritenuto utile fare un viaggio "controcorrente". Secondo un suo ragionamento, andare esattamente dalla parte opposta rispetto al viaggio in America, dove andavano  tanti italiani in quel periodo, poteva essere meglio e, sicuramente, con meno "concorrenza".

A fare che cosa?

A questa domanda si può rispondere con assoluta certezza!
Infatti un suo amico musicista (e compagno del lungo viaggio dall'Italia) aveva scritto (peraltro con una nota un pò divertita) nel proprio diario (pubblicato intorno al 1990) che Oreste aveva deciso di esportare in quel paese... i "maccheroni".

Precisiamo: intendeva "esportare" letteramente la tradizione napoletana e produrla in loco.
Insomma, già a quell'epoca, il pioniere Oreste aveva compreso i "plus" di una produzione decentrata